Pachino, si ferma la raccolta dei rifiuti: oggi braccia incrociate per gli operatori ecologici

Devono percepire 3 mensilità

Ritorna la protesta degli operatori ecologici che hanno deciso di fermarsi il 14 febbraio per il mancato pagamento degli stipendi. Già ieri mattina una delegazione dei lavoratori della Dusty si è ritrovata sotto il palazzo municipale di via XXV Luglio per manifestare la situazione di disagio, ma non avendo avuto certezze sul pagamento delle 3 mensilità arretrate hanno deciso di confermare la giornata di sciopero. La situazione di disagio in cui vivono gli operatori ecologici oramai va avanti da 15 anni: tre lustri di ritardi nei pagamenti degli stipendi, di scioperi, di cumuli di rifiuti.

Quindici anni in cui si sono susseguiti 4 sindaci, 2 commissari regionali e 3 commissari prefettizi ma, al momento, soluzioni all’orizzonte sembrano non intravedersi. A pagarne le conseguenze, oltre alle famiglie degli operatori ecologici, anche i cittadini, che per l’ennesima volta saranno costretti a tenere a casa i rifiuti in un momento in cui sono state notificate dagli uffici migliaia di richieste di pagamento della Tassa sui rifiuti riferita al 2014. E dalle code (e proteste) giornaliere all’ufficio Tributi di via Mascagni, una parte delle notifiche sarebbero riferite a tributi già pagati. “Un atto doveroso – affermano dal palazzo municipale – per ricostruire l’elenco degli utenti. Chi ha già pagato non dovrò farlo di nuovo”.


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