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Pachino, Si inaugura oggi la XV edizione del Festival internazionale del Cinema di Frontiera di Marzamemi

Si inaugura oggi la XV edizione del Festival internazionale del Cinema di Frontiera: alle 19,30, al cortile di Villadorata, sarà presentata l’intera rassegna come preludio dell’inaugurazione delle 21,15 in piazza Regina Margherita.

Ad aprire le danze saranno i “Maniwata Soru” con una perfomance di Tamburi Baga che anticipa la proiezione del primo film in concorso Timbuktu, del regista mauritano Abderrahmane Sissako, che ci scaraventa tra le dune del deserto malese in un villaggio ai confini di Timbuktu, dove la tranquillità di una famiglia di pastori viene sconvolta dall’arrivo dei jihadisti. A seguire, la presentazione della rassegna “Cinema e cibo”, con Thomas Struck direttore della Kulinarisches Kino-Berlinale; in chiusura un omaggio a Giuni Russo, all’insegna del suggestivo parallelo “Cinema e musica”, con la proiezione di Napoli che canta, di Roberto Roberti, pseudonimo di Vincenzo Leone, padre del celebre regista Sergio Leone. 

La pellicola del 1926, fu restaurata nel 2002 e presentata l’anno successivo alle Giornate del cinema muto di Sacile con l’esecuzione dal vivo di una suite musicale della tradizione partenopea interpretata da Giuni Russo; dall’evento nasce infatti l’album e il DVD “Napoli che canta”, una delle ultime fatiche discografiche della cantante scomparsa nel 2004. La rassegna “Cinema e cibo” continua nell’incantevole location della Tonnara di Villadorata, dove verranno proiettati i film-documentari: Quando l’Italia mangiava in bianco e nero di Andrea Gropplero di Toppenburg, che ci propone un’ilare viaggio sulla tradizione culinaria della nostra nazione e The knights of the lagondi Walter Bencini, un racconto del sistema di pesca tradizionale dei pescatori orbetellani.

Al cortile di Villadorata, dalle 21,30, si aprirà la rassegna dei cortometraggi, selezionati dalla Filmoteca “Laboratorio 451” e sottoposti al giudizio di una giuria di prim’ordine, composta da Fabiola Banzi (casting director), Laura Silvia Battaglia (cine-giornalista) e Mario Serenellini (giornalista-critico La Repubblica). Nella serata inaugurale verranno proiettati in anteprimatre pellicole fuori concorsoprodotte dal Centro sperimentale di Cinematografia di Palermo: Fiori di fuoco di Riccardo Cannella, Sull’Etna di Francesco Di Mauro, e La compagna solitudine del regista ennese Davide Vigore, il cui debutto ufficiale è previsto a Roma per questo autunno.

Al Palmento di Rudinì, dalle 16,30, si apre il CineForum/CineFrontiera con la proiezione di Los Angeles senza meta di Kaurismaki e, a seguire, La corazzata Potemkindi SergejEjzenštejn, pietra miliare della storia del cinema a mondiale.

In chiusura, fuori programma, Enrico Lo Verso presenta Il turno di notte lo fanno le stelle, un cortometraggio diretto da Edoardo Ponti tratto dall’omonimo racconto di Erri De Luca, con Nastassja Kinsky , Julian Sands, Enrico Lo Verso. Il concorso dei lungometraggi prosegue domani con la proiezione in anteprima di Haemoo (SeaFog) di Sung-bo Shim, film sudcoreano tratto da una storia vera di bruciante attualità che sembra tratta dalle cronache che coinvolgono lo sbarco dei migranti nelle nostre coste. La rassegna“Cinema e cibo”continua sull’approfondimento del tema delle migrazioni con LasPatronas, il documentario girato da Javier Garcia che racconta di quelle donne messicane che lasciano acqua e cibo ai migranti sui treni merci.

Il programma di domani, 21 luglio, prosegue con le “Chiacchiere sotto il fico” – h.19.30, Cortile di Villadorata – che verteranno sul tema “Quando la musica abbatte le frontiere”con Domenico Trischitta, autore di Glam City, romanzo edito da Avagliano nel 2014 e Carlo Muratori, cantautore siciliano autore dell’album “Sale”; le letture saranno a cura di Gisella Calì.

Ricchissimo il programma per la rassegna “Lampi nel Mediterraneo”(Tonnara di Villadorata); si parte con il documentario More Than Honey (Un mondo in pericolo) di Markus Imhoof, partendo dall’analisi del mondo delle api e della loro difficile sopravvivenza, estende il racconto fino a incentrarsi sul più generale rapporto tra l’uomo e la natura. A seguire una riflessione sull’ambiguo connubio tra Rito e Magia nel Sud con un omaggio a Ernesto De Martino e Carlo Levi con la proiezione di Nascita e morte nel meridione di Luigi Gianni e FataMorgana di Lino Del Fra. A chiudere la proiezione di Oltre lo sguardo la memoria, il cinedocumentario di Leonardo Sciascia, Gela antica e nuova di Giuseppe Ferrara, Radiografia della Miseria di Piero Nelli.

Dalle 21.30, al Cortile di Villadorata si apre il concorso di cortometraggi, le proiezioni di martedì 21 luglio sono: A lucieluchianau di Daniele Greco e Mauro Maugeri; Isabel Isabellae di Amanda Rodriguez; Mai, di Giulio Poidomani; Varadero, di Benjamin Villaverde; Storie di una notte di Francesco Giorgi.


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