Pachino, si vìola la quarantena: la mamma fa giocare il bimbo in piazza. Due ragazzi di Ispica in giro in auto

La donna, ripresa con uno smartphone, ha avuto un alterco con gli agenti di Polizia municipale che volevano identificarla

Non ho il numero diretto per farvi parlare con il premier Conte o con il prefetto, ma so leggere e scrivere e vi posso garantire che nel decreto la passeggiata non è proibita”. Una mamma, senza mascherina e senza guanti, che porta il figlio in giro con tanto di bici a giocare nelle altalene in piazza Vittorio Emanuele. E che si è pure arrabbiata con gli agenti della polizia municipale, che volevano identificarla per aver violato il decreto ministeriale contro la diffusione del Coronavirus. La scena è stata ripresa con uno smartphone da un passante, un video che descrive in pochi istanti l’approccio medio degli italiani al problema.

Anzi, al dramma. Ed è il comportamento, infatti, la prima cosa che una equipe di medici cinesi sbarcati a Roma ha rimproverato all’Italia: “Da quanto abbiamo potuto vedere – hanno raccontato i medici -, e in base alla nostra esperienza, per strada ci sono ancora troppe persone e comportamenti da migliorare”.

In fin dei conti, penserà la mamma di Pachino, che male c’è ad uscire con il bimbo e giocare in piazza, quando è in corso una pandemia e la gente è costretta a stare in casa. Non solo dalla legge, ma anche dalla paura e dal senso di responsabilità di evitare qualsiasi forma di contagio. “Non vengo ad incontrare altri – risponde la mamma spavalda agli agenti di polizia municipale che le contestano lo spostamento immotivato da casa –  Nei posti in cui il bimbo mette le mani pulisco con le salviette”.

Ma non basta – sempre a proposito di atteggiamenti da migliorare per il bene di tutti – quando gli agenti della polizia municipale hanno insistito, nell’ambito del loro dovere e a tutela ella salute pubblica, la mamma voleva per giunta chiamare i carabinieri, accusandoli di abuso di potere e di spaventare il bimbo. 

Oltre alla mamma che ha voluto far prendere un poco d’aria al proprio bambino (la cui posizione è in corsa di valutazione al comando di via Mallia), gli agenti delle pattuglie di polizia municipale ieri hanno fermato due ragazzi, residenti a Ispica, di 33 e 30 anni, poiché a bordo di un’autovettura viaggiavano per le strade di Pachino senza alcuna autocertificazione e nemmeno comprovati motivi sanitari o lavorativi. I due sono stati denunciati per violazione della quarantena.


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