Pachino, stop ai trasferimenti illimitati di cubature per costruire nei terreni agricoli: ecco le nuove regole

Sarà consentita una cubatura del doppio di quella ammissibile e il terreno da accorpare dovrà essere alla distanza massima di un chilometro

Niente più trasferimenti illimitati di cubature per costruire nei terreni agricoli: sarà consentita una cubatura del doppio di quella ammissibile  e il terreno da accorpare per il trasferimento della volumetria dovrà essere alla distanza massima di un chilometro. A deciderlo è stata la Commissione straordinaria, che ha deliberato la disposizione per dare regole ben precise. Sino a pochi giorni fa, infatti, si navigava nell’incertezza riguardo la regolamentazione sulla cessione dei diritti edificatori, soprattutto nei terreni a destinazione agricola.

In passato ci si basava su linee generali dettate dalla giurisprudenza nel corso degli anni, ovvero la cessione dei diritti edificatori e il trasferimento della cubatura era consentita tra fondi compresi nella stessa zona omogenea, avente la stessa destinazione urbanistica. E nel rispetto degli indici e dei parametri stabiliti dallo strumento urbanistico generale (distanze, altezze, tipologie) nonché dell’indice territoriale stabilito dalla strumentazione urbanistica. 

Ma c’era un vuoto che ha determinato incertezza, riguardante appunto la volumetria massima che si può raggiungere e la distanza dei fondi tra cui avviene il trasferimento della cubatura. Così, adesso, sono state fissate delle limitazioni che daranno maggiori certezze e regole più ferree per evitare la speculazione nei fondi agricoli e in coerenza con le caratteristiche del territorio.


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