Pachino, tentata estorsione ai danni di un ristorante a Marzamemi: aperto il processo

Sono tre gli imputati: i pachinesi Teodoro e Nicola Bisonte e il rumeno Alin Sebastian Moise

L’accusa nei loro confronti è di estorsione aggravata, perché avrebbero tentato di prendere di mira un locale di Marzamemi per danneggiarlo a favore di un altro. È iniziato ieri il processo che vede coinvolti i pachinesi Teodoro Bisonte, 72 anni, e il figlio Nicola, di 31, e il rumeno Alin Sebastian Moise, 23 anni.

I tre, stando a quanto ricostruito dagli investigatori, si sarebbero resi responsabili nel 2016 di attività finalizzate a danneggiare un ristorante del borgo marinaro, La Pagoda, sulla spiaggia del lungomare Starrabba, di proprietà di Salvatore Muccio. Da quanto emerge dalle indagini il locale sarebbe stato preso di mira diverse volte: minacce verbali, danneggiamenti alla porta e l’episodio considerato più grave è stato legato ad una esplosione di un ordigno rudimentale che aveva danneggiato il tetto in legno del bar e ristorante. Il motivo, sempre stando l’indagine condotta dagli agenti del commissariato di polizia di via Tafuri, era quello di danneggiare il locale preso di mira che si trova costruito in una concessione demaniale, per fare stanare e desistere il concessionario a favore di un altro locale a fianco. 


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