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Pachino, torna in aula il “nodo” delle commissioni consiliari: dopo 3 mesi ancora non esistono

La sospensione della obbligatorietà del parere vincolate è scaduta il 21 gennaio

La sospensione dell’ obbligatorietà del parere vincolate è scaduta il 21 gennaio, ma delle commissioni consiliari nemmeno l’ombra. Il presidente del consiglio comunale, Franco Ristuccia, ha convocato la prossima seduta per lunedì 31 gennaio alle 19 con un solo punto all’ordine del giorno: “Istituzione della commissione speciale per l’integrazione del regolamento delle commissioni consiliari permanenti con funzioni consultive propositive e di approfondimento”.

Dopo qualche giorno si è accorto che c’era già stata una precedente richiesta di convocazione di seduta firmata da 4 consiglieri dell’opposizione (Barbara Fronterrè, Davide Fronterrè, Emiliano Ricupero e Salvatore Blundo), ed ha integrato l’ordine del giorno aggiungendo i punti: esame e valutazione da parte del consiglio comunale sulla situazione politico – amministrativa del Comune, sospensione dell’efficacia dell’ obbligatorietà del parere vincolate delle commissioni per altri 30 giorni, l’approvazione del nuovo regolamento delle commissioni e la trattazione di una mozione presentata dal consigliere Pantoni.

La vicenda

Il consiglio, al momento, è privo di commissioni poiché il regolamento prevede una composizione calibrata a 20 consiglieri comunali: 6 commissioni con 3 componenti per ogni commissione, con l’obbligo di far parte di una sola commissione. Fino al 21 gennaio il consiglio comunale ha deciso all’unanimità di sospendere l’efficacia dell’obbligatorietà del parere delle commissioni, per consentirne l’adeguamento della composizione al numero dei consiglieri.

Esistono due ipotesi di ricomposizione delle commissioni che, al momento sono 6. Quella della maggioranza prevede i settori raggruppati in 3 commissioni ma di cui faranno parte tutti i capigruppo (al momento 8), ad esclusione di presidente (Franco Ristuccia), vicepresidente (Ruggero Lupo) e consigliere candidato a sindaco (Barbara Fronterrè).

E quella dell’opposizione, che prevede la riduzione da 6 a 4 delle commissioni con la prima e la terza composte da quattro componenti e la seconda e la quarta da tre componenti per un totale di 14 consiglieri (esclusi presidente e vice presidente).

Durante l’ultimo consiglio comunale del 2021 è stata votata la sospensione dell’ obbligatorietà del parere vincolate è scaduta il 21 gennaio, e poi è stato approvato un emendamento presentato da Ruggero Lupo e Angelo Pantoni con cui è stata chiesta la costituzione della commissione speciale che si occupi dell’integrazione del regolamento e garantisca la presenza di tutti i gruppi consiliari.

Nel frattempo il periodo di sospensione è scaduto, e la commissione consiliare ancora non esiste. Dunque, niente commissioni in vista.


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