Pachino, un positivo e 27 in isolamento fiduciario: chiude un reparto della pescicoltura

In via precauzionale i dipendenti sono stati lasciati a casa e effettueranno il tampone e il test sierologico

Un intero reparto dell’Acqua Azzurra costretto a chiudere per un caso di contagio da Covid19. Da sabato, quando si è sparsa la voce che un lavoratore (di Portopalo) del reparto “selezione pesce” dell’impianto di itticoltura è risultato positivo al Coronavirus, la direzione dell’azienda ha saggiamente deciso di chiudere l’intero reparto. Così  per tutti e 27 i dipendenti è scattato l’isolamento fiduciario in via del tutto precauzionale. I lavoratori sono già stati contattati dall’Azienda sanitaria ed effettueranno il tampone.

Il lavoratore portopalese fa parte del gruppo dei 5 contagiati del paese marinaro, parente della donna risultata positiva al Covid-19 che, come ha annunciato lo stesso sindaco di Portopalo, Gaetano Montoneri, sarebbe stata contagiata a seguito di un ricovero in un ospedale del circondario. Ha effettuato 3 tamponi e dopo i primi due negativi il terzo ha dato esito positivo.

Successivamente l’ufficio Igiene dell’Asp ha condotto una indagine epidemiologica, e altri 4 parenti della donna sono risultati positivi. Tra cui il lavoratore della pescicoltura, che ha effettuato doppio tampone sempre positivo al Covid19.

Così, al momento, il reparto “selezione pesce”, un anello importante del ciclo di produzione dell’azienda, è rimasto bloccato. L’azienda ha deciso che prima di far ripartire il reparto ci debbano essere le condizioni sanitarie, dunque avere chiare le idee sulla diffusione o meno del contagio.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo