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Pachino, una vita nell’Arma: in pensione l’ufficiale dei carabinieri Rosario Diamante

Ieri ha compito 60 anni

Rosario Diamante

Una vita nell’Arma per Rosario Diamante. Ieri l’ufficiale dei carabinieri ha compiuto 60 anni e per lui è scattata la pensione, in cui otterrà il grado di capitano. Diamante si è arruolato nell’Arma nel 1980 ed ha trascorso la maggior parte della propria vita militare e professionale in Calabria. Per oltre 30 anni, infatti, ha prestato servizio a Reggio Calabria, cittadina in cui è giunto nel 1983, destinato alla Stazione Carabinieri di Catona.

Grazie all’intraprendenza e alla caratura professionale, è diventato sin da giovanissimo sottufficiale dell’Arma, all’epoca uno dei più giovani di tutta Italia, ottenendo l’incarico di comandante di stazione di Ortì. Successivamente ha guidato stazione più impegnative, come Cannavò (ex Spirito Santo), una delle zone in cui opera la cosca ‘ndraghetista reggina. Tante le operazioni che ha coordinato, tra ci importanti attività investigative e la cattura di latitanti per cui è stato insignito di numerose onorificenze, fra tutte quella di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Dopo una lunga e brillante carriera da sottufficiale e una Laurea in Scienze dell’Amministrazione, Rosario Diamante è diventato ufficiale a gennaio 2018, col grado di sottotenente. Successivamente ha avuto una breve esperienza in Sicilia, in cui ha guidato il Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Augusta e poi, col grado di tenente, è stato assegnato alla Scuola allievi carabinieri di Campobasso, in Molise, in cui ha terminato la carriera.

Dopo 40 anni suonati Rosario Diamante potrà godersi la  meritata pensione, ma siamo certi che quel vincolo affettivo e ideale che lo unisce all’Arma dei Carabinieri resterà indissolubile.


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