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Piano Tari a Pachino, interviene il sindaco: “siamo intervenuti per correggere errori del passato”

"Il termine ultimo per modificare il Piano e quindi le tariffe è fissato per il 31 luglio - spiega-, siamo quindi in tempo per sistemare eventuali problemi"

Il sindaco di Pachino, Carmela Petralito, interviene in merito al Piano Tari del Comune. “Sulla tassa sui rifiuti – dice – è indispensabile fare chiarezza: non ci sono consiglieri che decidono all’improvviso di aumentare di circa 450mila euro il costo del servizio, salvaguardando comunque le famiglie pachinesi. Mi interessa limitarmi ai fatti, in piena trasparenza: abbiamo trovato un Comune allo sfascio, in dissesto finanziario e che non incassava neppure quanto gli spettava per la raccolta differenziata che, a sue spese, effettuava.” Il riferimento è ai mancati incassi da parte dell’ente comunale in merito al materiale raccolto grazie alla differenziata (carta, plastica, vetro ecc.)

La Petralito vuole inoltre ribadire la volontà di verificare e se necessario correggere il piano finanziario per i rifiuti predisposto dagli uffici comunali, sottolineando però, come lo stesso stia eliminando delle grandi manchevolezze del passato.

Il termine ultimo per modificare il Piano e quindi le tariffe è fissato per il 31 luglio – spiega-, siamo quindi in tempo per sistemare eventuali problemi. Chi contesta ha di conseguenza il dovere civico e morale, di fronte a tutti i pachinesi, di indicare con onestà dove gli uffici avrebbero sbagliato e come si dovrebbe correggere. Se non dovesse farlo – conclude la Petralito -, ci troveremmo di fronte a critiche parolaie, non solo inutili ma anche dannose, perché ingenerano nei cittadini onesti malintesi e confusione.


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