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Attualità L'intervista

Portopalo, conto alla rovescia per la XXI edizione del Premio Più a Sud di Tunisi

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Mancano pochi giorni alla XXI edizione del Premio Nazionale “Più a Sud di Tunisi”, in programma sabato 1 e domenica 2 agosto a Portopalo di Capo Passero. Per presentare il programma della nuova edizione, SiracusaNews ha ospitato in diretta il giornalista e scrittore Sergio Taccone, tra gli organizzatori della manifestazione, e in collegamento Darwin Pastorin, giornalista e componente dei “saggi” che dal 2014, anno in cui lo stesso Pastorin vinse il riconoscimento, affiancano il premio al posto di una giuria tradizionale.

Nato nel 2006 da un’idea dell’allora parroco di Portopalo, don Calogero, scomparso nove anni fa, il premio si è imposto negli anni come uno degli appuntamenti culturali più longevi del territorio siracusano, capace di intrecciare eccellenze giornalistiche, letterarie e sportive con una costante attenzione ai temi dell’attualità. “È un caleidoscopio”, lo ha definito Taccone: “all’apparenza sembra tutto molto confusionario, ma poi prende forma abbastanza nitida e nella serata finale si crea un’interconnessione di storie che lasciano qualcosa al pubblico che ci segue in maniera fedele ogni anno”.

La serata inaugurale di sabato 1 agosto sarà dedicata a un omaggio incrociato a Emilio Salgari e Osvaldo Soriano, nell’anno in cui cade il cinquantesimo anniversario della messa in onda dello sceneggiato Rai “Sandokan” con Kabir Bedi, Philippe Leroy e Carole André. Un accostamento non casuale: come ha raccontato Pastorin, amico di Soriano grazie a Gianni Minà, lo scrittore argentino avrebbe voluto dedicare un romanzo proprio al “padre degli eroi” prima di morire, senza riuscire a scriverlo.

Alla serata parteciperanno il professor Gallo, con curiosità sui luoghi e i personaggi salgariani, e la professoressa Viola Giannelli, che leggerà brani da “Le Tigri di Mompracem” dedicati all’amore tra Sandokan e Marianna, la Perla di Labuan. Non mancherà, come da tradizione, l’attenzione ai temi sociali: il tema della migrazione verso il Sud del mondo, presente sin dalla prima edizione per volontà dello stesso don Calogero, tornerà al centro della sezione narrativa, mentre uno sguardo sarà dedicato anche alla situazione di Gaza e del Medio Oriente.

Dopo un’edizione in cui la sezione giornalismo era stata sospesa in segno di protesta contro la crisi del settore, quest’anno il comparto torna con numerosi riconoscimenti. Nella sezione “Informazione e Territorio” sono stati premiati Prospero Dente, alla guida di Assostampa Siracusa, Monica Cartia (La Sicilia), Oriana Gionfriddo della redazione di SiracusaNews e Isabella Di Bartolo (La Repubblica); per la “Informazione Nazionale” il riconoscimento è andato a Giovanna Cucè del Tg1.

Non mancheranno premi alla carriera e riconoscimenti legati al mondo dei libri. Spazio anche allo sport, con un occhio alla provincia: un riconoscimento andrà a Giovanni Pisano, uno dei due soli capocannonieri siciliani ad aver vinto il titolo in Serie B insieme a Totò Schillaci, e a due storie di calcio locale che “Osvaldo Soriano avrebbe apprezzato”: quella del più prolifico bomber della provincia di Siracusa, Ciccio Baglia, e quella di Federico Caruso, giovane portopalese classe 2007 che ha contribuito alla promozione dell’Avola in Serie D.

La serata di apertura ospiterà inoltre un ricordo di Salvo Randone, con la proiezione di alcuni spezzoni dei suoi film più celebri, a partire da “Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto”. Taccone ha ringraziato lo staff della ventunesima edizione, a partire da Gianluca Sortino, Dino Oliva, Salvatore D’Accone e il parroco di Portopalo Andrea Pitrollo: “Abbiamo tutta l’intenzione di proseguire mantenendo questo standard di credibilità nella semplicità”, ha spiegato, ricordando le difficoltà di organizzare due giornate con ospiti che arrivano da tutta Italia.

Nel corso dell’intervista Pastorin ha voluto sottolineare anche il legame ormai personale, oltre che professionale, che lo lega a Taccone e a Portopalo, augurando lunga vita al premio: “Voglio arrivare alla 51esima edizione, anche se vorrebbe dire aver festeggiato i miei 101 anni. È un’eccellenza non solo del territorio, ma un premio diventato da particolare a universale”.

Alla domanda su quale calciatore rappresenterebbe il premio, Pastorin ha risposto “Maradona”, mentre Taccone ha scelto Franco Baresi, “che è passato dalla Serie B alla Coppa dei Campioni: un po’ la metafora del nostro premio, che parte dalla piccola Portopalo con intenzioni serie”.

Nell’albo d’oro del premio, che negli anni ha visto tra i vincitori grandi firme del giornalismo nazionale, figura già SiracusaNews: quest’anno, con Oriana Gionfriddo, la nostra redazione aggiunge un’altra pagina a questa storia.

L’appuntamento con la cerimonia di premiazione è per sabato 1 e domenica 2 agosto a Portopalo di Capo Passero.