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Portopalo, minacce e sputi al vicesindaco. Il consigliere Rocca: “Mio padre è stato provocato” 

Presentata denuncia alla stazione dei carabinieri

Corrado Lentinello e Rachele Rocca

“Prima mi ha mancato di rispetto in aula e dopo ha provocato mio padre”. A parlare è Rachele Rocca, consigliere comunale e figlia della persona (Antonino Rocca) che è stato denunciato dal vicesindaco, Iano Quattrocchi, per essere stato insultato, minacciato e sputato dopo la seduta consiliare di giovedì davanti al palazzo comunale.

Vicenda che è finita dritta nella stazione dei carabinieri perché il vicesindaco ha deciso di denunciare la vicenda.

La difesa

Chi è carnefice si è fatto vittima – ha raccontato il consigliere Rocca – sono stata vittima di violenza verbale durante la seduta consiliare. È stato chiesto dal vicesindaco al presidente dell’aula di buttarmi fuori più volte. Quando è finito il consiglio mio padre ha subito forti provocazioni ed era già scosso per quanto accaduto a me: non è pazzo. Il vicesindaco dovrebbe dimettersi per quanto accaduto”.

Il risvolto politico

Da quando il sindaco, Gaetano Montoneri, ha cambiato l’assetto della  sua maggioranza i consiglieri Rachele Rocca e Corrado Lentinello sono usciti dall’esecutivo e si sono mostrati molto critici con la nuova amministrazione. Hanno costituito un gruppo consiliare indipendente, e chiedono a gran voce le dimissioni del vicesindaco e del presidente del consiglio comunale. “Viene costantemente castrato il dibattito democratico – ha dichiarato Corrado Lentinello – mi auguro che possa essere eletto un nuovo presidente per valorizzare il confronto politico. Oramai sembriamo in un regime: l’unico obiettivo è quello di farci stare zitti perché diamo fastidio, perché abbiamo toccato tasti che avremmo dovuto non toccare”.


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