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Portopalo, saltano i nervi in Consiglio: minacce e sputi al vicesindaco fuori dall’aula

Presentata denuncia alla stazione dei carabinieri

Iano Quattrocchi

Alla fine di un Consiglio comunale, in realtà mai cominciato, i nervi erano così tesi che fuori dall’aula ad avere la peggio è stato il vicesindaco del paese marinaro, Iano Quattrocchi. L’insegnante in pensione che fa parte dell’esecutivo del sindaco Gaetano Montoneri dallo scorso novembre, è stato insultato, minacciato e sputato da un passante che aveva assistito alla diretta della seduta sul sito del Comune. È successo ieri sera poco prima delle 21 davanti al palazzo municipale di via Lucio Tasca e la vicenda stamattina è finita dritta nella stazione dei carabinieri.

Un episodio increscioso – ha raccontato Quattrocchi – e confermo che ho denunciato quanto accaduto ai militari del’Arma. Ritengo sia stato superato ogni limite di decoro non solo nei confronti delle istituzioni ma anche a livello prettamente umano. Così non si può andare avanti”.

Stando alla ricostruzione di quanto accaduto, la miccia è stata accesa durante le fasi iniziali della seduta, in cui avrebbero dovuto essere trattati diversi punti all’ordine del giorno, tra cui il regolamento per la tutela, il benessere degli animali e l’istituzione di due commissioni d’inchiesta: una per la realizzazione del capo sportivo di via Bellini e l’altra sulla gara d’appalto per la gestione dei rifiuti. La seduta è stata rinviata ma prima del voto del rinvio non sono mancate le polemiche tra qualche consigliere e la giunta comunale.

Al termine del consiglio, durato 45 minuti, si è consumato l’episodio. Consiglieri, assessori e sindaco si trovavano davanti al portone principale del palazzo municipale quando “questa persona – ha raccontato Quattrocchi – parente di un consigliere comunale, è scesa dall’autovettura, ha cominciato a inveirmi contro, minacciandomi e spuntandomi. Davanti a decine di testimoni che hanno assistito a quanto accaduto”. La persona è stata fermata dai vigili urbani presenti che avevano prestato servizio nell’aula consiliare, e dalle persone che erano presenti, compreso il sindaco Montoneri.

Sono basito – ha raccontato il sindaco Montoneri – è accaduto davanti ai miei occhi. Massima solidarietà al vicesindaco da parte mia e dell’intera giunta. Il mio rammarico è che anche io sono preda di attacchi ai quali non risponderò per via mediatica ma nelle sedi istituzionali opportune. Questi episodi ci daranno più forza per  continuare ad amministrare, ma con garbo ed educazione”.


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