Il successo degli eventi, l’immagine di una comunità che cresce e, subito dopo, i segni dell’inciviltà. A Portopalo di Capo Passero tornano a far discutere alcuni episodi di vandalismo ai danni degli arredi e delle strutture pubbliche. A denunciarli è il sindaco Rachele Rocca, che ha scelto di intervenire pubblicamente con un messaggio dai toni particolarmente duri.
A pochi giorni dal concerto di Sal Da Vinci, che ha richiamato migliaia di persone all’Arena dei Due Mari, sono state ritrovate alcune sedie distrutte e lanciate sui fichi d’India, mentre una staccionata di recente realizzazione sarebbe stata danneggiata.
“Il problema non è una sedia rotta. Il problema è la mentalità”, afferma Rocca, spostando l’attenzione dal semplice danno materiale alla questione del rispetto dei beni comuni.
“Non è il valore economico di una sedia o di una staccionata il problema. Quelle si ricomprano, si riparano, si sistemano”, sottolinea il sindaco. “Il problema è molto più serio. È il gesto. È la mentalità. È l’idea che ciò che è pubblico non appartenga a nessuno e possa quindi essere distrutto”.
Parole che arrivano dopo una stagione di iniziative attraverso le quali l’amministrazione sta cercando di rafforzare l’immagine turistica e culturale di Portopalo. Proprio il concerto di Sal Da Vinci viene indicato dal sindaco come esempio di una comunità capace di accogliere grandi eventi e di coinvolgere soprattutto le nuove generazioni.
“Solo pochi giorni fa Portopalo di Capo Passero ha vissuto una serata straordinaria”, ricorda Rocca. “Il concerto di Sal Da Vinci, l’Arena dei Due Mari, migliaia di persone, il nostro paese al centro dell’attenzione e tanti giovani finalmente orgogliosi di vivere in una comunità viva, capace di crescere e di ospitare grandi eventi”.
Ora, però, l’amministrazione vuole fare chiarezza anche sui danneggiamenti. “Le immagini disponibili e ogni elemento utile all’individuazione dei responsabili saranno consegnati alle Forze dell’Ordine per gli accertamenti di competenza”, annuncia il primo cittadino.
La vicenda riaccende così il tema del rispetto degli spazi pubblici e del senso civico. Secondo Rocca, infatti, non è accettabile che i costi dei comportamenti di pochi ricadano sull’intera collettività.
“Noi continueremo a investire, a riqualificare, a creare eventi, a rendere Portopalo di Capo Passero più bello, più vivo e più importante”, afferma. Ma subito dopo arriva l’appello: “Non può essere sempre la stragrande maggioranza dei cittadini, che ama e rispetta il proprio paese, a pagare il prezzo dell’inciviltà di pochi”.
Una riflessione che il sindaco chiude con una frase destinata a sintetizzare il senso della denuncia: “Costruire è difficile. Distruggere richiede pochi secondi”.
Per l’amministrazione, dunque, la vera sfida non è soltanto ripristinare una sedia o una staccionata danneggiata, ma lavorare affinché cresca nella comunità la consapevolezza che gli spazi e i beni pubblici appartengono a tutti.