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Portopalo, sospesa fino al 30 aprile l’imposta di soggiorno

A causa della chiusura delle attività per l’emergenza sanitaria

L’imposta di soggiorno sarà sospesa fino al 30 aprile. Questo quanto deciso dalla giunta municipale guidata dal sindaco, Gaetano Montoneri.

Una misura ulteriore rispetto ai provvedimenti già adottati dai Governi nazionale e regionale, per il blocco a cui sono stati costretti gli esercenti commerciali a causa dell’emergenza sanitaria.

Approvata dal consiglio comunale nel 2019, è applicata a tutte le strutture ricettive del paese marinaro: hotel, residence, alberghi diffusi, agriturismi, affittacamere, bed & breakfast, campeggi, villaggi, aree attrezzate per sosta caravan, attendamenti, ed è dovuta per ogni persona che pernotta fino ad un massimo di 3 pernottamenti consecutivi.

Le quote variano da un euro ad 1,5 euro in base alle strutture ricettive: per hotel, alberghi, residence (da 2, 3 e 4 stelle) sarà di 1,5 euro, così come per gli agriturismi, affittacamere e bed & breakfast. La quota è di 1 solo euro nei casi di pernottamento in campeggi, villaggi turistici, aree attrezzate, attendamenti e immobili destinati alla locazione breve.

Già durante la scorsa primavera è stata sospesa per tutto il 2020 a causa della pandemia, e la sospensione è stata prolungata sino al 30 aprile. Tornerà a decorrere dal primo maggio 2021.


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