Portopalo, stasera vertice di maggioranza: prove tecniche di riavvicinamento

Da quasi un anno non c’è dialogo tra i gruppi di “Prospettiva” e “Insieme”

Ci sta provando in tutti i modi, il sindaco Gaetano Montoneri, a riappacificare i suoi 8 consiglieri di maggioranza. E stasera è prevista una tanto attesa riunione di maggioranza, dopo mesi di distanze, veleni e accuse che sono sfociati anche nella sospensione e nel rinvio dell’ultima seduta comunale. Si discuterà di passato (di cosa non è andato) e di futuro, di cosa si dovrà fare per andare avanti. Il primo cittadino è stato chiaro: “o tutti uniti, o si va a casa”. E un po’ tutti  gli esponenti della maggioranza hanno raccolto l’appello di Montoneri. La volontà c’è, bisogna capire se ci saranno le condizioni. Lunedì sera c’è stato un primo approccio preliminare tra il sindaco e il gruppo di Prospettiva. “Ci siamo visti – ha raccontato il consiglieri Giorgio Chiaramida – per stabilire a quando fissare il vertice di maggioranza, che – confermo – sarà mercoledì sera. E anche per chiarire quanto accaduto in aula: c’è ancora amarezza e chiediamo scusa ai cittadini, non è nostro costume e serve un ridimensionamento dei comportamenti soprattutto dentro all’aula consiliare”.

Prospettiva non ha avanzato e pare non avanzerà richieste, ma ascolterà le soluzioni che proporrà Montoneri per andare avanti. “Nessuna proposta – ha voluto precisare Chiaramida – abbiamo chiesto al sindaco di assumersi le proprie responsabilità e portare avanti le sue decisioni. Facciamo parte colazione e siamo fiduciosi che saprà  trovare la giusta quadratura”.

Se il confronto con Montoneri sembra sempre più sereno, quello con altre componenti ha bisogno ancora di sedimentare. “Siamo stati attaccati dal vicesindaco Rocca – ha continuato Chiaramida – che lamentava distacco e ostruzionismo da parte di Prospettiva: abbiamo votato quasi tutti i provvedimenti in aula presentati dalla maggioranza. Non sembra un atteggiamento di chi pensa solo ai tatticismi. E se parliamo di numeri, la democrazia è fatta di numeri altrimenti diventa imposizione. Questa amministrazione si è ridotta a sottostare alla volontà di pochi, per questo si è creata la frattura”. Riguardo alle lamentele sullo scarso (o nullo) coinvolgimento di Prospettiva alle attività durante l’emergenza sanitaria “noi non abbiamo criticato l’operato dell’amministrazione nella fase 1 – ha spiegato Chiaramida – se non esprimere le nostre considerazione sul solo sacchetto della spesa. E nessuno di noi è mai stato coinvolto in una fase così delicata, quando era necessario sedersi attorno a un tavolo e – ognuno col proprio ruolo perché altrimenti si rischia di ingenerare confusione – e risolvere i problemi che affliggono i cittadini”.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo