Un intervento di pulizia e di tutela del territorio si è trasformato in un nuovo episodio di degrado. I rifiuti raccolti e accatastati da un volontario di Borgo Sostenibile, con l’obiettivo di ripulire un’area particolarmente esposta e vicina a una delle spiagge più belle della costa, sono stati infatti dati alle fiamme.
A documentare l’accaduto è un video ricevuto dal volontario, che ha espresso tutta la propria amarezza per quanto accaduto. I materiali erano stati raccolti personalmente e, proprio per evitare che potessero diventare un ulteriore problema, era stato richiesto alla Dusty il loro ritiro.
“Avevo chiesto il ritiro di quei materiali proprio per evitare che potesse accadere una cosa del genere”, racconta il volontario, sottolineando come l’intervento non fosse legato soltanto al decoro, ma anche alla necessità di mettere in sicurezza una zona particolarmente delicata.
L’incendio riaccende così i riflettori sul problema dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti, una pratica che continua a deturpare diverse aree del territorio. Una situazione che, secondo il volontario, si protrae ormai da mesi e che richiederebbe interventi più tempestivi di bonifica e una maggiore attività di prevenzione e controllo.
“Capisco che si tratti di un lavoro aggiuntivo – sottolinea – ma era un intervento necessario per il decoro e, soprattutto, per la messa in sicurezza dell’area”.
Da qui anche un appello rivolto alle istituzioni e alle forze dell’ordine. Il periodo di Ferragosto, caratterizzato da una maggiore presenza di residenti e turisti, non può diventare una giustificazione per abbassare la guardia. Al contrario, è proprio nei periodi di maggiore affluenza che, secondo il volontario, servono programmazione, organizzazione e prevenzione.
Il gesto assume inoltre un significato ancora più grave perché a finire in fiamme sono stati rifiuti che erano stati precedentemente raccolti da un cittadino impegnato volontariamente nella pulizia del territorio.
“Io continuerò a fare la mia parte – conclude – ma non possiamo pensare che il senso civico di un cittadino possa sostituire l’organizzazione e l’intervento delle istituzioni. Il territorio è di tutti. Difenderlo è una responsabilità di tutti. Ma chi ha responsabilità istituzionali ha il dovere di fare qualcosa in più”.
L’incendio rappresenta dunque non soltanto un episodio di degrado ambientale, ma anche uno schiaffo a chi, gratuitamente e per senso civico, dedica tempo ed energie alla cura degli spazi comuni. Resta ora da capire chi abbia appiccato il fuoco e se sarà possibile individuare i responsabili di un gesto che ha trasformato in rifiuto bruciato proprio ciò che era stato raccolto per restituire decoro e sicurezza all’area.