Quanto realizzato in contrada Granelli, nel territorio di Pachino, può diventare il primo tassello di un progetto più ampio per rendere le spiagge siciliane realmente accessibili alle persone con disabilità. A sostenerlo è il deputato regionale Riccardo Gennuso, primo firmatario del disegno di legge numero 252 del 10 gennaio 2023, dedicato proprio all’“Accessibilità nelle aree demaniali destinate alla libera balneazione per le persone diversamente abili”.
L’iniziativa realizzata a Granelli, nata dalla collaborazione tra l’Asp di Siracusa e il Comune di Pachino, rappresenta secondo Gennuso un esempio concreto di quanto previsto dalla proposta normativa depositata all’Ars. L’obiettivo del disegno di legge è superare un sistema affidato prevalentemente alla sensibilità delle singole amministrazioni o all’iniziativa dei privati, introducendo invece una disciplina regionale e risorse dedicate per garantire l’accessibilità degli arenili.
Secondo i dati richiamati dall’Associazione Sicilia Turismo per Tutti, infatti, sarebbero poco più di un centinaio le strutture presenti sulle spiagge siciliane in grado di accogliere adeguatamente persone con disabilità e circa la metà sarebbe stata realizzata per iniziativa privata.
Il ddl, che Gennuso auspica possa essere incardinato all’Assemblea regionale siciliana già nel prossimo autunno, punta a mettere a disposizione dei Comuni rivieraschi le risorse necessarie per intervenire sulle spiagge libere.
Tra le misure previste ci sono parcheggi riservati e adeguatamente collocati in prossimità dei litorali, percorsi e discese a mare accessibili, servizi igienici attrezzati e sedie Job. Il modello contempla inoltre la presenza di personale addetto all’assistenza e bagnini adeguatamente formati.
“È comprensibile il mio entusiasmo e il profondo senso di orgoglio nel vedere realizzato il primo prototipo di ciò che avevo già pensato, scritto e presentato nel ddl numero 252”, afferma Gennuso. Per il parlamentare regionale, il progetto di Granelli dimostra soprattutto che l’accessibilità al mare non dovrebbe essere considerata un servizio aggiuntivo, ma una condizione da garantire in maniera strutturale. “In politica, in questi anni, ho imparato che ci sono iniziative che si fanno perché utili al territorio, e ne ho fatte tantissime, altre che oltre ad essere utili sono anche indispensabili – conclude Gennuso – L’iniziativa realizzata in contrada Granelli mi ha lasciato un senso di profondo benessere interiore perché sono riuscito a provocare quelle straordinarie e significative reazioni e relazioni umane che solo l’amore può generare”.