Tappa a Pachino la scorsa settimana per il presidente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, Michelangelo Giansiracusa, che ha partecipato a un’assemblea nell’aula magna dell’Istituto superiore “Michelangelo Bartolo”. Un incontro che, nelle parole del presidente, va oltre la semplice presenza istituzionale: “Quando entri in un’aula magna e trovi ragazzi attenti, amministratori presenti e una dirigenza pronta al confronto, capisci che il lavoro nelle scuole non è solo un “tour”, ma un investimento sul futuro”.
All’assemblea hanno preso parte anche i rappresentanti dei Comuni di Pachino e Portopalo di Capo Passero, in un momento di confronto definito “vero” e centrato su ascolto e partecipazione. “Abbiamo ascoltato esigenze, proposte e criticità”, ha spiegato Giansiracusa, sottolineando come il dialogo con la dirigenza scolastica e con i rappresentanti d’istituto sia stato concreto e diretto.
Il presidente ha evidenziato il valore dell’interlocuzione con gli studenti, ritenuta la parte più autentica dell’incontro: “Porto a casa domande stimolanti, richieste puntuali e la consapevolezza che il coinvolgimento diretto degli studenti rende ogni incontro più autentico”.
L’iniziativa rientra in un percorso più ampio che il Libero Consorzio sta portando avanti nelle scuole della provincia. Un cammino che Giansiracusa riassume in tre parole chiave: ascoltare, confrontarsi, costruire. “Continuiamo questo percorso nelle scuole della provincia con lo stesso spirito: ascoltare, confrontarci, costruire insieme. Perché il futuro non si racconta, si prepara”, ha concluso, evidenziando presenza e dialogo con le comunità scolastiche.
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