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Vendeva salsa con “pomodoro di Pachino Igp”, ma non era autorizzato: multa e sequestro

Anche se la rintracciabilità ha dimostrato l’utilizzo nella preparazione di Pomodorini di Pachino Igp certificati, al rappresentante legale è stata elevata sanzione amministrativa di 5.000 euro e sono stati sequestrate 9.812 bottiglie di salsa di pomodoro

I Carabinieri del reparto Tutela agroalimentare (Rac) continuano con la loro decisa azione di contrasto alle frodi nel settore del pomodoro. Con l’operazione Scarlatto IV infatti, i Rac di Messina hanno sanzionato un’impresa che etichettava la salsa di pomodoro, prodotta nei propri stabilimenti in provincia di Siracusa, impiegando l’indicazione geografica protetta “pomodoro di Pachino Igp”, pur non essendo autorizzata né dal Consorzio di Tutela né dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

Per questo motivo, anche se la rintracciabilità ha dimostrato l’utilizzo nella preparazione di Pomodorini di Pachino Igp certificati, al rappresentante legale è stata elevata sanzione amministrativa di 5.000 euro e sono stati sequestrate 9.812 bottiglie di salsa di pomodoro, circa 5.500 kg, del valore di euro 30mila


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