Vendicari, la protesta dei residenti per le spiagge a pagamento: “Insostenibile, e per l’accesso viene usata la nostra strada privata”

E’ stato chiesto l’intervento dell’assessore regionale Bandiera

I residenti della IX strada non ci stanno. Da quando si paga il ticket per accedere alla riserva di Vendicari, hanno visto violato il loro sacrosanto diritto di potere accedere alla spiaggia e la vicenda ha sollevato un polverone. “E’ un costo insostenibile – hanno dichiarato i residenti – per una famiglia per tutta l’estate. Inoltre, viene utilizzata la nostra strada privata per accedere alla riserva”. 

Dal primo agosto la Regione ha deciso che per accedere alle splendide spiagge di Cittadella, Mariaelli, Calamosche, Eloro e della Torre e della Tonnara sarà necessario acquistare un biglietto. Per entrare e godere delle più belle spiagge dorate del sudest si dovrà pagare un ticket di 3,50 euro a persona, 1 euro il ridotto e 7 euro costaterà il biglietto famiglia.

Tralasciando la pessima gestione di tale iniziativa – hanno ammesso Maria Elena Scirè e il sindaco di Rosolini, Pippo Incatasciato, portavoce dei residenti della IX strada – perché non c’è stato alcun preavviso, né sono state pubblicizzate regole e tariffe se non dopo le reiterate proteste dei residenti, e tralasciando anche l’assoluta assenza di servizi che dovrebbero essere corrispettivi di un biglietto tanto elevato (totale è l’assenza di cestini per i rifiuti, punti acqua, docce, servizi igieni) permangono tuttavia almeno due elementi di forte criticità”.

Ovvero, le famiglie che abitato per 90 giorni a San Lorenzo non sono disponibili a pagare per andar nella “loro” spiaggia. “Com’è possibile pensare che una famiglia – hanno sottolineato – che già versa annualmente nelle casse dello stato una somma cospicua per il pagamento delle tasse (Imu, Tari, Irpef) debba farsi carico di un biglietto d’ingresso di 7 euro solo per andare al mare?

Ma oltre al danno, si aggiunge anche la beffa per i residenti: l’accesso alla riserva, infatti, non avviene utilizzando la strada di diretta pertinenza (che il 31 luglio è stata totalmente sigillata ed interdetta persino al passaggio pedonale), ma bensì dalla IX Strada, che è privata, ricavata da una porzione di terreno che i proprietari hanno riservato al transito, accollandosi l’onere della  completa realizzazione e manutenzione della stessa.    

Il sindaco di Rosolini, Pippo Incatasciato, ha interpellato l’assessore all’Agricoltura, Edy Bandiera. “Abbiamo ricevuto assicurazione – hanno sottolineato Scirè e lo stesso Incatasciato – che nel più breve tempo possibile Bandiera avrebbe portato all’attenzione di tutti gli assessori coinvolti nel provvedimento, il problema dei residenti per trovare una soluzione concertata”. I residenti chiedono l’esenzione del ticket e l’apertura dell’accesso diretto alla riserva. 


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