Boxe, il pachinese Fabrizio Luciano sconfitto in finale al “Guanto d’oro d’Italia”

Il torneo nazionale si è svolto al “Palabrumatti” di Gorizia dal 7 al 9 giugno

Fabrizio Luciano (in tenuta rossa) durante la premiazione

E’ arrivato fino in fondo, ma non così tanto da riuscire a strappare il primo posto. Il boxeur pachinese Fabrizio Luciano è uscito sconfitto dalla finalissima della manifestazione di pugilato “Guanto d’oro d’Italia – Trofeo Aldo Garofalo”, che si è svolta al “Palabrumatti” di Gorizia dal 7 al 9 giugno.

Una sconfitta mal digerita dallo staff tecnico del giovanissimo campione pachinese. “Fabrizio – ha detto il tecnico Luigi Busà – si è dovuto accontentare del secondo posto perdendo ai punti contro l’avversario. Un verdetto ingiusto che ci sta stretto”. Il giovane atleta della Pugilistica Busà è stato convocato dalla Commissione tecnica per l’attività nazionale a partecipare (assieme ad altri 70 atleti italiani) ad una delle competizioni più importanti nel panorama sportivo nazionale, indetta dalla Federazione pugilistica italiana in collaborazione con l’associazione “Planet Fighters e Discipline Associate” del comitato regionale Friuli Venezia Giulia.

Luciano, selezionato grazie ai suoi 30 match disputati di cui 23 vittorie 2 pari e 5 sconfitte, ha gareggiato nella “Supermassimi +91 chilogrammi”, battendo in semifinale il pugile veneto Pasquale Conte e nella finalissima s’è dovuto arrendere al laziale Valerio Cancelli. Una sconfitta che brucia, per il modo in cui è arrivata, ma che non può intralciare la strada maestra imboccata dal giovane talento pachinese, che a “suon di pugni” si sta facendo largo nel panorama agonistico nazionale della boxe.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo