Catturato Adriano Avolese, il detenuto di Pachino fuggito sabato dal carcere di Favignana

I tre detenuti sono stati sorpresi dalle forze dell'ordine mentre tentavano di abbandonare l'isola rubando un gommone

Stavano tentando di abbandonare l’isola rubando un gommone i tre detenuti evasi sabato scorso dal carcere di massima sicurezza di Favignana. Fra i tre evasi c’è anche un ergastolano, Adriano Avolese, condannato per omicidio, originario di Pachino. Gli altri due sono di Vittoria: Giuseppe Scardino e Massimo Mangione che avrebbero dovuto finire di scontare la pena nel 2032 e nel 2037.

A bloccarli – come riporta Ansa.it -, grazie a una serie di controlli mirati che erano stati predisposti dal comando provinciale dei carabinieri, è stata una pattuglia composta da quattro militari dell’arma che li hanno sorpresi nei pressi del porto.

Uno dei tre, Massimo Mangione, è riuscito a darsi nuovamente alla fuga lanciandosi in mare. A questo punto sono state mobilitate tutte le forze dell’ordine presenti sull’isola, comprese le motovedette della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto che hanno illuminato il tratto di mare. Dopo avere riguadagnato la riva Mangione ha cercato di allontanarsi a piedi ma è stato catturato dai carabinieri e dalla polizia penitenziaria che hanno seguito le tracce lasciate sul terreno dagli indumenti bagnati.

I tre detenuti sono stati quindi trasferiti da Favignana a bordo di una motovedetta. L’ergastolano Adriano Avolese, che deve scontare una condanna per omicidio, Giuseppe Scardino, condannato a 15 anni per una serie di rapine e per il tentativo di omicidio di un poliziotto, e il suo complice Massimo Mangione, condannato a 12 anni e otto mesi per gli stessi reati si trovano adesso nella caserma del comando dei carabinieri di Trapani.


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