Pachino, la commissione approva il Piano triennale delle opere pubbliche: saranno 31

Le priorità sono il progetto di messa in sicurezza della discarica di Coste Sant’ Ippolito per quasi 2 milioni di euro, l’area attendamenti e containers per 1,5 milioni di euro e il project financing del nuovo colombario multipiano per 1 milione 300 mila euro

La commissione straordinaria: Rosanna Mallemi, Carmelo Musolino e Vincenzo Lo Fermo

La messa in sicurezza della discarica, l’area attendamenti della protezione civile e il nuovo colombario. Ma anche l’efficientamento della rete idrica e fognaria di Pachino e Marzamemi, il project financing sull’implementazione dei servizi smart city e la realizzazione di un Ccr, centro comunale di raccolta. Queste le priorità che emergono dal nuovo piano triennale delle opere pubbliche, approvato la scorsa settimana dalla commissione straordinaria che regge l’ente municipale. I viceprefetti Carmelo Musolino, Rosanna Mallemi e Vincenzo Lo Fermo, infatti, hanno approvato al delibera per dare il via libera al programma triennale dei lavori pubblici per gli anni 2019-2021 e al programma biennale degli acquisti di forniture e servizi per gli anni 2019 – 2020.

Le nuove normative in materie prevedono l’adozione del piano triennale in coerenza con il bilancio e non necessariamente congiuntamente. Da ciò che emerge dalla delibera e dalla relazione del responsabile dei Lavori pubblici, sono state fatte delle scelte precise legate alla riduzione graduale delle opere esistenti mediante l’ eliminazione di quelle sprovviste di adeguata o aggiornata progettazione. Così, rispetto al piano precedente che conteneva 46 opere, quello approvato ne prevede 31. E tra le novità per la redazione dei piani triennale, una riguarda anche l’inserimento delle opere incompiute.

Le priorità individuate nel nuovo programma prevede come primo punto il progetto esecutivo di messa in sicurezza di emergenza della discarica per rifiuti solidi urbani di Coste Sant’ Ippolito (vasca 1 e 2) per quasi 2 milioni di euro, al secondo l’area attendamenti e containers nel parco urbano per 1,5 milioni di euro e al terzo posto il project financing del nuovo colombario multipiano per 1 milione 300 mila euro. Nella top ten dei lavori pubblici per il prossimo triennio rientrano anche quello per l’affidamento in concessione dell’efficientamento gestionale della rete idrica, fognaria e dell’impianto di depurazione del Comune di Pachino e della frazione di Marzamemi, il progetto di finanza per interventi finalizzati all’implementazione dei servizi smart city mediante ammodernamento della pubblica illuminazione per 3 milioni di euro, il rifacimento della rete fognaria di Marzamemi (tratto di viale Starrabba e viale Ionio) per 400 mila euro, con fondi relativi al bando pubblico del “PSR Sicilia”, che prevede anche la realizzazione fotovoltaico al depuratore comunale (280 mila euro), il restauro dell’ edicola di San Giuseppe (30 mila euro), l’installazione di un impianto a biomasse alla scuola “Vitaliano Brancati di via Tafuri (135 mila euro). Ed anche l’efficientamento energetico e la riduzione dei consumi di energia del palazzo municipale di via XXV Luglio per 568 mila euro, la realizzazione di un centro comunale (Ccr) in via Curcio per quasi un milione di euro e l’adeguamento sismico degli istituti comprensivi.

L’ammodernamento dello stadio “Sasà Brancati” è al 18esimo posto, l’elisuperficie al 19esimo e il rifacimento di piazza Vittorio Emanuele al 21esimo posto. Nella stessa delibera è stato anche adottato il programma biennale degli acquisiti di beni e servizi.


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