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Crisi idrica a Portopalo, “agganciato” il pozzo di Corridore Campana, ma continua il divieto di utilizzo dell’acqua

Gli esami batteriologici presentano la presenza di cloruri non conformi

Adesso c’è un altro pozzo collegato alla rete idrica comunale, ma prosegue il divieto di utilizzo dell’acqua. Il sindaco, Gaetano Montoneri, ha firmato ieri una ordinanza in cui dispone l’immissione temporanea dell’acqua proveniente dal pozzo di contrada Corridore Campana alla rete idrica comunale, poiché è ritenuto idoneo per assicurare una maggiore portata dell’acqua su tutto il territorio. Contestualmente, a tutela della salute pubblica, prosegue il divieto di utilizzo dell’acqua per usi potabili, negli alimenti e come bevanda.

L’utilizzo è consentito a soli scopi igienici, domestici e civili. È oramai da oltre 3 mesi che il paese marinaro è colpito da una crisi idrica che ha messo a dura prova le abitazioni, soprattutto quelle della zona alta di cozzo Spadaro. A contribuire negativamente è stato anche il calo della portata del pozzo di contrada Stafenna, e per sopperire a ciò è stato individuato l’ulteriore pozzo di Corridore Campana. Però i risultati delle analisi chimico-batteriologiche dell’acqua immessa in rete fanno emergere presenza di cloruri non conformi per ottenere l’idoneità dell’acqua per il consumo umano da parte dell’Azienda sanitaria provinciale.


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