In un lustro 130 adulti iscritti, 248 giovani per la scuola a vela, più di mille studenti a cui è stata raccontata la vela e decine di campionati regionali e nazionali. I numeri parlano chiaro e nel giro di poco più di cinque anni è già tempo di bilanci al Club Nautico Vela Sport Marzamemi. E sono tutti positivi. Archiviato il campionato sociale “Autumn cup” con la quinta prova lo scorso 11 novembre, gli appassionati di vela coordinati da Guido Clima fanno il punto della situazione, raccontando una realtà che a Marzamemi, sino al 2012, non era di “casa”.
“Nell’estate del 2009 sono tornato in Sicilia dopo qualche anno di assenza – racconta Clima -, e di fronte alla sfolgorante bellezza della Sicilia la mia passione per la vela ha avuto il sopravvento e cosi ho cominciato a pensare alla possibilità di mettere in piedi un club velico aperto ai cittadini di ogni età, a cominciare dai bambini. Il primo approccio sono state le “derive”, “ovvero a barche a vela che non necessitano di stare in mare perché sono alla portata di tutti non avendo costi eccessivi, sono leggere e trasportabili ovunque, non hanno bisogno di un posto fisso al pontile, molto semplicemente vengono messe in acqua ogni volta che si vuole fare un giro o una competizione o una passeggiata. E per il rimessaggio basta un garage o un posto all’aperto e sono sempre pronte per una prossima uscita: sono un po’ come la bicicletta del mare”. Così è nato il circolo, con base al “Cachalote” al porto Fossa a Marzamemi e affiliato alla Federazione italiana vela, che nel giro di poco ha raccolto molti consensi riuscendo a strutturare quattro progetti per trasmettere la passione per la vela e per il mare.
“Il progetto Vela Scuola – prosegue Clima -, con il quale abbiamo fatto didattica direttamente all’interno delle classi negli istituti superiori ed abbiamo poi invitato gli alunni a fare pratica ed uscire in mare. Il progetto Alternanza scuola lavoro, per dare ai ragazzi crediti formativi per la loro progressione didattica, il “Vela day” per far avvicinare figli e genitori alla vela, con passeggiate gratuite in mare e “Altura”, con la barca Bozen Q, e altre barche oceaniche messe a disposizione del circolo da partner e soci. I nostri ragazzini, che ormai sono autonomi, sono capaci (sempre sotto il nostro controllo perché col mare non si scherza), di andare da soli da Marzamemi a Portopalo o a Vendicari in piena autonomia, sanno rovesciare (scuffiare) la propria barchetta e rigirarla come e quando vogliono e si divertono a fare competizioni tra loro”. Dopo la pausa invernale gli appassionati di vela si prepareranno per affrontare la nuova stagione che si aprirà ad aprile 2018.
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