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Pachino, dopo 10 giorni di crisi idrica il Comune acquisisce un nuovo pozzo. Disagi anche a Portopalo

L’appello del commissario cittadino di Forza Italia, Alessandro Runza: “Così non si può fare turismo”

Un Ferragosto contrassegnato dalla crisi idrica, anche se da oggi c’è un pozzo in più che farà “respirare” le condotte. A Marzamemi, nella zona alta di Pachino di piazza Vittorio Emanuele, e in alcune zone delle altre contrade marinare, principalmente Granelli, i rubinetti sono rimasti a secco per 10 giorni a cavallo della festa di Ferragosto. I disagi non si contano più: oltre alle utenze domestiche rimaste a secco, i problemi hanno colpito anche – e soprattutto – le strutture ricettive, i ristoranti e i locali, presi d’assalto da migliaia di turisti.

Nel momento in cui dovremmo dare il meglio di noi stessi – ha dichiarato Alessandro Runza, commissario cittadino di Forza Italia ed ex consigliere comunale – emergono enormi disservizi. In questo modo non si può fare turismo”. La crisi idrica ha toccato dei picchi altissimi in coincidenza con il periodo di massimo flusso turistico e, dunque, di alto consumo di acqua, e per sopperire alla carenza privati e commercianti si sono dovuti rivolgere alle autobotti private. “E nella migliore delle ipotesi – ha continuato il forzista Runza – ci sono state liste d’attesa così lunghe da rendere impossibile la consegna. Si deve trovare una soluzione immediata, perché l’acqua è un bene primario e l’assenza potrebbe portare a rischi di natura sanitaria”.

Il pozzo “Marino”

Dopo Maccari il Comune ha deciso di acquisire anche il pozzo Marino per far fronte ad una crisi idrica che ha creato notevoli disagi. “Abbiamo aggiunto una portata ulteriore di 10 litri al secondo nella condotta – ha confermato il viceprefetto Carmelo Musolino, della Commissione prefettizia che regge il Comune – per normalizzare la situazione. Ci rendiamo conto dei disagi che sono emersi, ma in un breve periodo non era possibile avviare attività straordinarie”.

Oltre alle sorgenti ordinarie, quindi, per il periodo estivo il Comune sta utilizzando due pozzi in più: Maccari, sin dall’inizio dell’estate, e adesso anche Marino. Intanto giovedì è previsto un vertice in prefettura a Siracusa in cui sarà discusso e affrontato il problema dell’emergenza idrica. “Sono state individuate – ha continuato Musolino – delle soluzioni per cui sono necessari tempi più lunghi. Cercheremo di arrivare alla prossima stagione estiva con una dotazione idrica che sia rapportata all’esigenza che si riscontra. Oltretutto sono già stati individuati altri due pozzi”.

Tra le zone “più calde” del territorio, in cui sono stati riscontrati maggiori disagi a causa della crisi idrica, in contrada Granelli c’è anche il problema dell’individuazione delle utenze. “Abbiamo avviato la ricognizione – ha confermato Musolino – e stiamo ponendo attenzione anche a questa problematica”.

Anche Portopalo senza acqua

Due guasti alla condotta hanno messo in ginocchio anche il paese marinaro più a sud di Tunisi. Le perdite, iniziate ieri pomeriggio, hanno provocato una carenza idrica in quasi tutto il territorio che durerà certamente anche oggi. “Si stanno predisponendo tutte le operazioni – ha dichiarato il sindaco, Gaetano Montoneri – con l’azienda affidataria del servizio, per procedere alle riparazioni nel più breve tempo possibile”.


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