Domani alle 18,00, al Loggione della Tonnara di Marzamemi, Achille Occhetto presenta, insieme con il coautore Carlo Ruta, il libro-conversazione “L’utopia del possibile”, uscito per le edizioni di Storia e Studi Sociali.
Firmando questo libro-conversazione, Achille Occhetto rompe un silenzio che durava da alcuni anni, spiegando tra l’altro qual è oggi, al cospetto della gravissima crisi economica, politica e morale che attraversa l’Italia, la sua concezione della sinistra e della democrazia. Dopo aver narrato le fasi che hanno determinato la fine dell’esperienza storica del Pci – di cui fu l’ultimo segretario generale – e il valore dell’eredità gramsciana, Occhetto offre delle chiavi di lettura del degrado di oggi e suggerisce le linee di una nuova politica, sulle vie di un futuro sostenibile.
Con una lucidità che gli viene dalla complessità della sua esperienza politica, che dagli anni post-resistenziali lo ha sollecitato a un costante lavorio analitico all’insegna dell’eterodossia, della contaminazione e del cambiamento, egli traccia in particolare le linee di una utopia del possibile che guardi in avanti e che però sia in grado di recuperare un patrimonio inestimabile di politiche sociali, oggi largamente rimosso o inutilizzato.
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