I liquami continuano ad affiorare sul manto stradale e all’interno della condotta continuano a spuntare ingombri improbabili. Tipo i sacchi di juta o i tappi di oli esausti. La rete colabrodo del borgo marinaro non regge più e l’intervento effettuato poche settimane fa è servito a non fare sbriciolare il tratto di via Marzamemi, poco più di 200 metri. E le pompe di sollevamento, anche quelle nuove, si bloccano poiché ostruite da materiali di ogni tipo che finiscono sistematicamente nella condotta. Così come accaduto in via Montoneri che nonostante la pompa nuova installata di giorno, la stessa sera è avvenuta una tracimazione nello stesso punto.
“Stiamo prevedendo – ha spiegato il viceprefetto Carmelo Musolino – l’installazione di pompe-trituratori intermedi all’interno del tratto pubblico della rete, affinché possano facilitare il deflusso di liquami. Ma non posso definire inquietanti alcuni episodi accaduti nei giorni scorsi: i tecnici hanno ritrovato nei punti di intasamento sacchi di juta interi”. Per tali motivi la Commissione straordinaria ha annunciato anche una serie di verifiche sia nella condotta che negli scarichi delle attività commerciali di Marzamemi.
“Se non c’è la collaborazione da parte degli utenti – ha continuato Musolino – possiamo fare poco. Comunque stiamo cercando di mettere in atto degli interventi per migliorare il funzionamento della condotta. Saranno avviate delle verifiche anche sulla tipologia di materiale che ha creato intasamento, per cercare di risalire alle utenze”. Ma per avere una condotta fognaria efficiente ci vorranno anni. “Questi interventi – ha continuato Musolino – fanno parte di una serie di interventi a medio termine, tra quelli a lungo termine c’è chiaramente il rifacimento integrale della rete, grazie al recupero del progetto del Psr”.
È dello scorso febbraio, infatti, la notizia di un progetto finanziato con fondi a valere sulla misura 7.2 del Piano di sviluppo rurale, presentato dal Comune di Pachino, che prevede la realizzazione e il completamento della rete fognaria di Marzamemi. Tale progetto era uscito dalla graduatoria di assegnazione dei fondi ma successivamente, grazie a controdeduzioni e ricorsi, il Comune è riuscito a ricomparire nell’elenco dei progetti che saranno finanziati.
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