La scorsa settimana ha visto impegnati gli uomini della Capitaneria di Porto di Siracusa nell’attività di contrasto alla detenzione di attrezzi da pesca non consentiti ed alla detenzione e commercializzazione di prodotti ittici non conformi alle vigenti normative.
Militari in attività ispettiva a terra hanno contestato, a carico di 3 pescherie dei comuni di Pachino e Portopalo, l’assenza delle informazioni minime obbligatorie in etichetta nonché l’assenza di documentazione che consenta di rintracciare la provenienza del prodotto ittico in vendita, per un totale di oltre 3.800 euro.
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni