La magia è sempre la stessa, anche se è stato registrato un afflusso di partecipanti inferiore rispetto al passato. Ma a vincere su tutto è stato lo sport. Avrebbe potuto essere archiviata come una edizione sottotono della folcloristica festa di San Francesco di Paola, patrono di Marzamemi e protettore dei pescatori, se non fosse stato per le avvincenti sfide della “cursa re varchi”. E invece a farla da padrona sono stati i vogatori pachinesi, che si sono sfidati sino all’ultima remata dando vita a gare dall’alto contenuto adrenalinico. Come al solito si comincia con la cuccagna a mare e tra i 18 iscritti è ancora una volta Davide Avarino a strappare la bandierina tricolore dall’asse cosparso di grasso. Per Davide è il terzo successo a soli 18 anni di età. Poi a “cursa re varchi”, ovvero il Palio Balata, evento organizzato dall’associazione “La Voga” guidata dal presidente Massimo Micieli.
Considerate le numerose iscrizioni dei team, ben 20, si respirava già nell’aria lo spirito della competizione. Questi i numeri della gara: cinque imbarcazioni, 20 squadre e 235 metri da boa a boa. A dominare la scena è stata la barca Sidemy, sponsorizzata da Liccamuciula, che si è portata a casa il primo posto in 5 categorie su 6, cedendo solo nel misto juniores. Ma ecco i posizionamenti e i nomi dei vincitori.
“La voga – hanno raccontato i fratelli Davide e Sergio Campisi – è una passione che si tramanda nella nostra famiglia da generazione in generazione, sin dai primi anni del 1900. Il Palio Balata è la competizione più importante dell’anno e negli ultimi anni è stato sempre organizzato dalla Polisportiva La Voga, senza mai ricevere contributi da enti pubblici”.
Dunque Sidemy, sempre Sidemy e solo Sidemy. L’imbarcazione capitanata da Davide Campisi si è aggiudicata il primo posto nella categoria “Master Maschile” nel percorso di 235 metri andata e ritorno con doppia virata, con l’equipaggio formato da Alessandro Runza, Giuseppe Lauretta, Nunzio Bruno e Carmelo Dimartino. Secondo posto per Tempesta di Corrado Sessa, terzo posto per New Mask e quarto posto per La Cialoma. Sidemy vince anche in rosa nella categoria “Master femminile” (virata unica) con l’equipaggio formato da
Adriana Marino, Deborah Figura, Orazia Blandizzi e Patrizia Natalino. Secondo posto per Tempesta, terza New Mask e quarto posto per Minibase sponsorizzata Hotel Celeste.
Nel misto Master non cambia la solfa: primo sempre l’equipaggio di capitan Davide Campisi, formato da Alessandro Runza, Giuseppe Lauretta e Adriana Marino e Gisella Avarino. Secondo posto per Tempesta e terza La Cialoma. Le categorie juniores maschile e femminile, tanto per cambiare, hanno visto trionfare sempre e solo Sidemy, davanti a Minibase e New Mask. Unica vittoria non targata Sidemy quella del misto juniores, vinta da Minibase davanti a La Cialoma, New Mask e Sidemy. Il team guidato da Claudio Santirelli è stato formato da Andrea Salerno, Chiara Nigrelli, Alice Settembre e Mario Cicero.
Poi la processione, la parte del rito legata alla fede e al folclore. Il simulacro di San Francesco di Paola è stato portato in spalla sino al molo e poi ha preso il largo a bordo dell’imbarcazione del comandante Salvatore Avarino, con a bordo i rappresentanti delle autorità religiose e militari. La spola tra porto Balata e porto Fossa, la preghiera per ricordare tutti coloro che sono morti in mare e il lancio della corona di fiori. Poi il ritorno a terra e la santa messa. Da bocciare i botti di mezzanotte (si, botti, perché non erano fuochi artificiali). Seppur si comprendano gli sforzi di chi ne ha sostenuto l’acquisto, il silenzio assoluto avrebbe fatto riflettere ancor più i cittadini, riguardo la situazione economica, finanziaria e politica in cui versa la città, rispetto a quattro botti smarriti.
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