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Pachino, Franco Ristuccia presidente del Consiglio comunale, Ruggero Lupo vice

Strappo in maggioranza: #diventerà Bellissima vota con l’opposizione Ninni Nicastro

Ristuccia, Petralito, Lupo

L’assenza del vicesindaco Alfredo Spiraglia tra i banchi della giunta appariva come un cattivo presagio per la maggioranza: poi le urne hanno confermato che un posto vuoto a volte riesce a “parlare” meglio di tutti quelli occupati. La fredda cronaca del primo consiglio dell’amministrazione guidata da Carmela Petralito racconta che Franco Ristuccia di Cambiamenti è il nuovo presidente del consiglio comunale e Ruggero Lupo del Movimento 5 Stelle (senza avere mai avere preso parte alle votazioni) è il vicepresidente.

La seduta è iniziata puntuale alle 19 presieduta dal consigliere “anziano” (il più votato) Sebastiano Gabeli. Dopo il giuramento dei 16 consiglieri si è passati al voto del presidente. E ci sono volute due tornate per assegnare la presidenza, poiché Ristuccia alla prima chiamata non ha incassato la maggioranza assoluta. Infatti Ruggero Lupo si è astenuto, Ristuccia ha ottenuto 8 voti della maggioranza e Ninni Nicastro, di #diventerà Bellissima, ha ottenuto 7 voti da maggioranza e opposizione. Alla seconda chiama (Ruggero Lupo astenuto) Ristuccia ha ottenuto 9 voti e Nicastro 6. La vicepresidenza è stata assegnata al primo turno: Ruggero Lupo (sempre astenuto) ha incassato 7 voti della maggioranza risultando il più votato (Sebastiano Rosa un voto, Aldo Russo 4 voti, uno per Davide Fronterrè e due schede bianche). Ha concluso la seduta il giuramento del sindaco, Carmela Petralito: “auguro buon lavoro all’intero consiglio comunale – ha dichiarato il sindaco – sono certa che l’interesse di Pachino e la volontà di lavorare quotidianamente per il bene comune prevarranno su divisioni e polemiche”.

I risvolti politici

Dunque, l’assenza di Alfredo Spiraglia. E la presenza di Martina Giuliano. Le voci che si sono susseguite nei giorni antecedenti alla prima seduta consiliare davano la maggioranza spaccata e due candidature: Ristuccia e Nicastro. E due candidature ci sono state. Nella prima seduta del nuovo governo si è consumato il primo strappo in maggioranza: la posizione di #diventerà Bellissima è stata chiara in aula, sia per il voto contro il candidato della maggioranza (e a favore di Nicastro, esponete di #dB sostenuto anche dall’opposizone), sia per l’assenza del vicesindaco Spiraglia, molto vicino al consigliere Nicastro. La presenza dell’assessore Giuliano farebbe percepire un ripensamento da parte del consigliere Aldo Russo, che nella seconda chiamata avrebbe votato Ristuccia. Il primo grattacapo politico del sindaco Petralito, quindi, sarà capire l’entità dello scontro tra il movimento del presidente della Regione, Nello Musumeci, e il resto della maggioranza.

Ma il voto di ieri in consiglio comunale ha fatto emergere anche altri elementi che hanno consentito di ridisegnare, alla prima seduta consiliare, la geografia politica dell’aula di via XXV Luglio. L’Udc passa ufficialmente in maggioranza con il consigliere Sebastiano Rosa, che ha votato in maniera organica con i partiti che hanno eletto il sindaco. E poi l’enigma del Movimento 5 Stelle: Ruggero Lupo aveva ricevuto la proposta della vicepresidenza del consiglio da parte della maggioranza, rifiutandola sonoramente “Non sono interessato” – ha dichiarato lo stesso Lupo pochi giorni prima della seduta. Ieri è stato eletto – senza il suo voto e, a quanto pare, a sua insaputa – vicepresidente del consiglio comunale. Dopo avere occupato lo scranno alla sinistra della presidenza ha dichiarato: “Mi riservo di valutare la situazione insieme al gruppo politico del Movimento 5 Stelle”.


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