Anche per Pasqua monsignor Antonio Staglianò ha deciso di raggiungere i fedeli della diocesi netina attraverso un video messaggio pubblicato su internet e che ha fatto seguito a una serie di riflessioni sulla Quaresima che hanno scandito appunto questi giorni di avvicinamento alla resurrezione di Gesù.
Eccone un breve passaggio.
“Ci avviciniamo alla Santa Pasqua di resurrezione e non possiamo che augurarci che sia un momento di gioia nel mondo intero. Ma noi Cristiani cosa possiamo augurarci ancora? Se deve esserci una resurrezione questa deve essere concreta di quei sentimenti che abbiamo maturato durante la Quaresima. La conversione del nostro cuore deve permetterci di vedere la sofferenza degli altri e di farci fare un’esperienza di vicinanza e prossimità. Un po’ come successo a Gesù, così per farci capire che tutto ciò che c’è stato prima della resurrezione ha un senso grande: flagellazione e crocifissione hanno un senso grande per noi e per le nostre famiglie. Mi auguro che l’amore sia il balsamo per rimarginare tutte le ferite, ricordando che se riusciamo a piegarci sul dolore restiamo umani; impegniamoci dunque in gesti di solidarietà e amicizia. Ecco, un po’ come cantava Ligabue, dovremmo mettere in circolo il nostro amore come facciamo con le novità, perché diventi gesto concreto di esperienza, compassione e…gioia“.
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