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Pachino, il progetto degli studenti del Bartolo al secondo posto al concorso “Dall’operation Husky ad oggi”

Sono Giorgio Di Rosa, Suwin Mendia Ganarachchi, Eloisa Di Martino, Damiano Garofalo, Danny Fiorilla, Danilo Morana, Salvatore Attardi, Vincenzo Sgandurra e Justin Papaleo

Dallo sbarco del ’43 sulla costa Sicilia durante la Seconda guerra mondiale, alla pace e alla cooperazione. Si intitola “Soldati di pace” il progetto del primo istituto superiore “Michelangelo Bartolo” con cui gli studenti dell’Itis hanno conquistato il secondo posto al concorso “Dall’Operazione Husky ad oggi. Il percorso per la pace, la sicurezza e la prosperità”. Gli alunni Giorgio Di Rosa, Suwin Mendia Ganarachchi, Eloisa Di Martino, Damiano Garofalo, Danny Fiorilla, Danilo Morana, Salvatore Attardi, Vincenzo Sgandurra e Justin Papaleo guidati dagli insegnanti Rosalba Savarino, Sebastiano Giannitto e Sebastiano Minardi sono stati tra i protagonisti della fase finale di un progetto commemorativo dedicato al sacrificio di quanti, Italiani e Canadesi, senza distinzione di schieramento, hanno combattuto nel corso dello Sbarco in Sicilia del ’43, durante la Seconda guerra mondiale.

L’iniziativa è stata avviata dallo Stato Maggiore della Difesa e dall’Ufficio Scolastico per la Regione Sicilia e la competizione si è svolta in collaborazione con il Comando Militare dell’Esercito in Sicilia, l’associazione “Operation Husky”, le Istituzioni militari canadesi e le realtà scolastiche e amministrative.

Obiettivo del concorso quello di promuovere nelle studentesse e negli studenti la conoscenza e la comprensione di quanto occorso nel territorio circostante durante l’estate del ’43, sensibilizzare sul ruolo dei militari nei processi di pace e sviluppare tra i giovani il pensiero critico.

Il progetto dei ragazzi pachinesi, un lavoro di ricostruzione, riflessione e approfondimento presentato tramite slide, è risultato tra i tre finalisti selezionati (30 le scuole partecipanti dei comuni compresi nel percorso dell’Operato Husky). La finalissima del forum internazionale per la pace, sicurezza e prosperità si è celebrata online venerdì pomeriggio,  e “Soldati di pace” ha conquistato il secondo posto.

Soldati di Pace – hanno spiegato gli insegnanti Savarino, Minardi e Giannitto – nasce dalla volontà di veicolare i principi di pace e di collaborazione sanciti dalla Costituzione italiana e dalla messa a valore dell’azione umanitaria salta dall’Esercito italiano oggi e nel recente passato”.

Per la scuola di viale Aldo Moro rappresenta la continuazione ideale di un percorso sulla ricostruzione delle vicissitudini dell’Operation  Husky avviato nel 2003 con la realizzazione di un documentario e successivamente con la ricostruzione digitale dei tre cimiteri di guerra degli Alleati in Sicilia.

Abbiamo cercato di cogliere – hanno raccontato gli studenti – lo spirito di pace e di cooperazione che l’esercito canadese, e gli eserciti alleati in generale, hanno messo a punto durante e dopo le operazioni militari del 1943, avendo la possibilità di riflettere ed esprimerci sulla pace e sull’azione umanitaria svolta dalle forze armate delle nazioni unite (e quindi dall’esercito italiano) nel  rispetto dei diritti civili da garantire in tutti i paesi del mondo”.


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