Confermato l’impianto accusatorio da parte della Procura, ieri si è tenuta al tribunale di Siracusa la prima udienza dell’operazione “Acque salate”, che vede indagati il parlamentare regionale Pippo Gennuso (amministratore di fatto del Consorzio Granelli e della Granelli Gestione Acquedotto s.r.l.) e Walter Pennavaria (amministratore legale del Consorzio Granelli).
Ai due vengono contestati i reati di truffa aggravata, adulterazione di sostanze alimentari e frode nell’esercizio del commercio in quanto, dagli accertamenti eseguiti, era stato accertato che le società gestite dagli indagati, distribuivano agli abitanti delle contrade Granelli – Chiappa e zone limitrofe a Pachino acqua non idonea al consumo umano proveniente da un pozzo trivellato di contrada Chiappa, nonostante avessero promesso all’utenza, in occasione della stipula dei contratti di allaccio alla rete idrica, che l’acqua somministrata sarebbe stata potabile poiché proveniente dal vicino acquedotto del comune di Ispica.
Ieri è stato ascoltato un solo testimone, il responsabile della sezione di Polizia Giudiziaria del Nictas, nucleo investigativo dell’Asp di Siracusa, Maurizio Messina, che ha ricostruito l’intera vicenda dai primi sopralluoghi fino al sequestro operato con il supporto della Polizia di Stato della Procura della Repubblica di Siracusa nella persona del responsabile Giuseppe Giliberto. Le indagini, dirette dal Sostituto Procuratore Tommaso Pagano e coordinate dal Procuratore della Repubblica Francesco Paolo Giordano, sono state caratterizzate da sopralluoghi, perquisizioni e sequestri, acquisizioni di atti negli Uffici Pubblici, accertamenti in istituti di credito, acquisizione di sommarie informazioni e di intercettazioni telefoniche.
Si sono costituite parti civili alcuni utenti privati difesi dagli avvocati Giovanni Giuca e Sandra Dell’Ali, il comune di pachino e le associazioni dei consumatori Codici e Codacons. L’udienza è poi stata rinviata al 20 settembre prossimo con il contro esame del teste da parte dei difensori degli imputati.