Pachino, svuotano i videopoker in un bar e portano via 5 mila euro: in 4 incastrati dalle telecamere

I 4 sono stati incastrati dalle telecamere di sorveglianza degli esercizi commerciali

In pieno giorno sono entrati in un bar del centro, hanno cacciato i clienti e poi danneggiato e svuotando i videopoker. Portando a casa un bottino di quasi 5 mila euro. In un’altra occasione, sono entrati in un altro bar e a forza di schiaffi e pugni si sono fatti consegnare 260 euro e alcuni “gratta e vinci”. Sono stati individuati ed arrestati dagli agenti del commissariato di polizia di via Tafuri, agli ordini del vicequestore Maria Antonietta Malandrino, i responsabili dei due episodi, incastrati dalle telecamere di sorveglianza degli esercizi commerciali.

Si tratta di Maicol Zisa, 27 anni, Salvatore Pelligra, 26 anni, Alessandro Vizzini, 28 anni e S.T., 24 anni, tutti accusati di furto aggravato. In capo a Zisa e Vizzini, inoltre, pende anche l’accusa di rapina in concorso, con l’aggravante della reiterazione.

L’indagine dei poliziotti è scattata dopo il primo episodio, il 6 gennaio, quando in 3, Zisa (uscito da pochi giorni dal carcere), Pelligra e S.T., secondo la ricostruzione fatta dagli investigatori in base alle riprese delle telecamere di video sorveglianza, entrano in un bar del centro cacciano fuori i clienti e svuotano i videopoker e le changemachine. Bottino: 4 mila 850 euro.

L’11 febbraio Zisa e Vizzini mettono a segno una rapina in un bar: a forza di schiaffi e pugni si fanno consegnare dal titolare 260 euro e alcuni “gratta e vinci” del valore di 50 euro. Ma anche in questo caso ad “osservarli” c’erano le videocamere.

A seguito delle indagini coordinate dal sostituto procuratore Andrea Palmieri, il Gip del tribunale di Siracusa, Carla Frau, ha disposto la misura cautelare nei confronti de quattro, arrestati oggi all’alba dagli agenti de commissariato. Per Zisa a distanza di poche settimane si sono riaperte le porte del carcere, mentre Pelligra e Vizzini sono stati sottoposti agli arresti domiciliari. S.T., incensurato, è sottoposto ad obbligo di dimora nel Comune di Pachino con obbligo di firma giornaliera.


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