Portopalo, al Comune un pignoramento di 300 mila euro per bollette non pagate

Il debito complessivo ammonterebbe a oltre 1 milione di euro

Un pignoramento da 300 mila euro è stato notificato al Comune di Portopalo, per debiti riferiti al mancato pagamento delle bollette dell’energia elettrica. Il provvedimento fa parte di un decreto ingiuntivo di 890 mila euro, per un debito complessivo di oltre 1 milione di euro di debiti nei confronti della società fornitrice. A confermare la vicenda è l’assessore ai Tributi, Corrado Lentinello. “Siamo venuti a conoscenza della vicenda – ha dichiarato Lentinello – tramite il rapporto che abbiamo con la società FarmaFactoring, che ha acquisito il debito di Enel. Risultano fatture non pagate dal 2014 al 2018 per oltre 1 milione di euro”.

Il problema non sarebbe legato solo al mancato pagamento delle bollette, ma anche alla copertura finanziaria prevista in bilancio. Infatti, da ciò che trapela dagli uffici comunali ma non è ancora stato confermato, gli impegni di spesa per le bollette “incriminate” ammonterebbero a 80 mila euro: meno del 10 per cento. È stata avviata una trattativa tra le parti, e la proposta della società è quella di un piano di rientro triennale.

Verificheremo la situazione – ha continuato Lentinello – ci sono tanti punti interrogativi oltre ai problemi di liquidità che non mancano. Ecco perché non possiamo permetterci di accettare il piano di rientro triennale, ma faremo una controproposta”. Riguardo al pignoramento, certamente non intaccherà il pagamento degli stipendi dei comunali e dei servizi essenziali “ma si aggiunge – spiega l’assessore ai Tributi – a tutta un’altra serie di debiti che continuano a gravare nelle casse”. La delicata situazione economica in cui naviga l’ente di via Lucio Tasca sarà oggetto del prossimo consiglio comunale, previsto per giovedì 5 dicembre alle 20, in cui arriverà davanti ai consiglieri la modifica del rendiconto di gestione 2018.

Premetto – ha concluso Corrado Lentinello – che non esiste alcun tipo di astio personale nei confronti dell’ex sindaco Mirarchi o della sua amministrazione, stiamo solo citando dati di fatto. Durante la seduta di giovedì emergerà tutta la realtà di un disavanzo enorme per la portata delle cose comunali. A grande rassicurazione di tutti i consiglieri comunali, di opposizione e maggioranza, nel caso in cui una larga parte di questi debiti non sia prevista da impegni finanziari, saremo tutti tutelati, perché i debiti fuori bilancio verranno verificati dalla corte dei conti”. 


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