Portopalo, nuovo capitolo sul bilancio 2019: chiesto l’annullamento degli atti alla Regione

I consiglieri di #Insieme, Corrado Lentinello e Rachele Rocca, hanno presentato il ricorso gerarchico prima di intraprendere la via del Tar

Sembra una storia senza fine quella che racconta del bilancio di previsione 2019 del comune portopalese. Come già era stato annunciato, la guerra delle carte e dei ricorsi continua ed è arrivata la contromossa di #Insieme: è stato presentato ricorso gerarchico dai consiglieri Corrado Lentinello e Rachele Rocca, con cui si chiede alla Regione l’annullamento degli atti. Ovviamente, se dovesse risultare il bilancio bocciato, significherebbe scioglimento del consiglio comunale per inadempienza nell’approvazione dell’atto da parte dei consiglieri. Eventualità che “alleggerirebbe” la posizione del sindaco e dell’esecutivo, rimasti quasi senza sostegno in aula, eccetto i consiglieri Lentinello e Rocca, e in balia delle decisioni che a colpi di numeri prendono il gruppo di maggioranza di Prospettiva assieme  all’opposizione. Cosa accaduta nella doppia seduta per votare il bilancio, in cui lo stesso è stato stravolto con i 6 emendamenti che hanno azzerato proprio alcuni degli interventi programmati dall’amministrazione.

Lo strumento finanziario è stato prima bocciato, nella seduta del 23 dicembre e poi approvato in quella del 3 gennaio, con una convocazione in mezzo che è stata annullata a pochi minuti dall’inizio e in cui si chiedeva la revoca della delibera di bocciatura dell’atto. Oggi i consiglieri Lentinello e Rocca, rimasti fedelissimi al sindaco Gaetano Montoneri nella faida di maggioranza che vede i 6 consiglieri di Prospettiva critici nei confronti del primo cittadino e dell’esecutivo, hanno prima inviato una nota agli organi comunali facendo emergere quelle che secondo loro risulterebbero incongruenze e gravi affermazioni riscontrate nelle due sedute del 23 dicembre e 3 ottobre.

Nel ricorso presentato agli uffici palermitani, e inviato anche a Procura e Prefettura di Siracusa, i due consiglieri chiedono l’annullamento della delibera con cui è stato approvato il bilancio poiché “gli atti – sostengono Lentinello e Rocca – sono pregiudicati da vizi non soltanto di ordine formale, ma sostanziale, in grado di inviare la formazione e l’espressione della volontà del consiglio comunale”. Per i due consiglieri, quanto accaduto nella seduta del scorso 3 gennaio avrebbe violato le norme e costituirebbe “un pericolosissimo precedente – hanno continuato – ovvero darebbe la possibilità di riproporre atti già consumati da un consiglio comunale secondo la medesima, identica proposta di deliberazione. La nostra non è una presa di posizione contro la democrazia, ma il tentativo di fare rispettare la legge. Non avremmo mai potuto votare un bilancio stravolto solo per sgarbi personali e scopi elettorali”.  


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