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“Vuoto a perdere”, il documentario prodotto dal pachinese Aldo Russo finalista al festival “Tulipani di seta nera”

Nella sezione “Premio sorriso Anac”

La storia di una comunità di trans nell’estremo sud d’Europa. Si intitola “Vuoto a perdere” il documentario prodotto da Aldo Russo (ha che ancollaborato al soggetto assieme a Maurizio Nicolosi) selezionato tra i 16 finalisti del festival “Tulipani di seta nera”, giunto alla XIV edizione. Il corto, diretto dal regista Alfio D’Agata e della durata di 54 minuti, è in concorso nella sezione “Premio sorriso Anac” curata da Mimmo Calopresti.
I documentari selezionati concorreranno al Premio Sorriso Anac scelto dal pubblico e saranno visibili sul sito https://anackino.it/tsn-2021-sorriso-anac/ dal 30 aprile fino al 31 maggio.
La premiazione avverrà durante l’edizione 2021 del festival che si svolgerà dal 3 al 6 giugno a Roma al Cinema Giulio Cesare.
“Il Festival – ha raccontato Aldo Russo, che ha prodotto l’opera assieme ad Alfio D’Agata, Andrea Bonanni e Maurizio Nicolosi – ha l’obiettivo di promuovere il lavoro di giovani autori che attraverso le immagini declinino la diversità nelle sue numerose accezioni, valorizzandone i molteplici aspetti, affinché siano spunto di riflessione per un sempre proficuo dibattito volto al sociale”.
I 16 documentari in concorso sono stati scelti fra 50 arrivati da tutto il mondo a testimoniare l’importanza crescente di un festival che non volge lo sguardo solo all’Italia ma anche da Francia, Spagna, Svizzera, Argentina, Sri Lanka, Libano, Marocco, Kenya e Usa.
Tra i temi affrontati nei lavori in concorso: le disuguaglianze sociali e la solidarietà, l’ambiente, la cultura della memoria, il razzismo, l’immigrazione, l’omofobia, la povertà, gli stereotipi di genere e la disabilità. “Vuoto a perdere” – ha continuato Russo – è il senso del vivere, quasi filosofico, che i protagonisti, ognuno a modo loro, trasmettono”.


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